Call for paper- Festival Internazionale della PH III ed-

Il 3° Festival Internazionale della Public History, promosso dal CeSRAM (Centro Studi Relazioni Atlantico-Mediterranee) ed i suoi partners, si svolgerà il 27 novembre 2020 a Lecce secondo un programma che alternerà e integrerà riflessioni scientifiche, eventi, mostre, laboratori e performance.

Il tema scelto per questa particolare edizione short version sarà l’ulivo, l’albero simbolo della mediterraneità. Una coltivazione secolare, che ancora oggi con le sue torte radici identifica i popoli del mare nostrum, una risorsa economica che ha generato nei secoli una vera e propria geopolitica dell’olio e delle olive; ma l’olivo è anche tradizione, cultura, simbologia: è simbolo caro alle religioni monoteiste, ove indica rigenerazione, pace, armonia cosmica.

Il Festival, come le precedenti edizioni, avrà una parte dedicata agli studi accademici e scientifici nella prospettiva della Public History; per questa ragione studiosi e public historian sono invitati ad inviare le loro proposte di paper concentrandosi sulle diverse sfumature che l’ulivo ha assunto nella storia passata e recente: come ha forgiato luoghi e comunità, come ha ridefinito assetti rurali e urbani, come ha impregnato la cultura popolare e la tradizione, come ha definito e ridefinito assetti economici e geopolitici.

Gli interventi dovranno prevedere una presentazione (supporto libero) di massimo 15 minuti (sarà possibile intervenire in presenza o a distanza tramite piattaforma Zoom) e dovranno riguardare un progetto/ricerca/percorso/ipotesi di ricerca secondo le strette metodologie e indicazioni della public history, ovvero dovranno essere prodotti “dal basso”, per il pubblico, seguendo una rigorosa metodologia scientifica. I proponenti dovranno inviare le proprie proposte tramite abstract di massimo 300 parole ed allegando un breve CV entro il 30 settembre 2020 ad entrambi gli indirizzi mail giuliana.iurlano@unisalento.it e kikkasalvatore@hotmail.it.

I contributi saranno pubblicati nel numero speciale della rivista semestrale online e open access «Eunomia. Rivista di Storia e Politica Internazionali», http://siba-ese.unisalento.it/index.php/eunomia.

Gli esiti della call verranno comunicati entro il 15 ottobre 2020.

Festival Internazionale della Public History III ed. Lecce, 27 novembre 2020

Rete di partner proponenti:

CESRAM (Centro Studi Relazioni Atlantico-Mediterranee)

Provincia di Lecce

con la partecipazione straordinaria dei partner del Progetto PALIMPSEST – “Post ALphabetical Interactive Museum using Participatory, Space-Embedded, Story-Telling” PROGRAMMA INTERREG VA GRECIA – ITALIA 2014 – 2020

Comitato scientifico-organizzativo:

Giuliana Iurlano (Cesram)

Giovanna Bino (MIBACT/Cesram)

Francesca Salvatore (Cesram)

Carmelo Calamia (Provincia Lecce)

Valeria Dell’Anna (Provincia Lecce)

Direzione artistica:

Deborah De Blasi (Cesram)

Regia

Gabriele Greco (Kreiamo)

Enti, Associazioni, Istituti partner del progetto:

Istituto “A. De Pace” Lecce

Istituto “Presta – Columella” Lecce

Istituto “De Viti De Marco” Casarano

Istituto Comprensivo Racale

Istituto Comprensivo “De Giorgi” Lizzanello-Merine

Istituto Comprensivo “Principe di Piemonte” Maglie

Liceo Statale “G. Comi” Tricase

Liceo Artistico e Coreutico “Ciardo Pellegrino” Lecce

Liceo Artistico “Vanoni” Nardò

Liceo Artistico e Coreutico “Giannelli” Parabita

Liceo Artistico Poggiardo

Accademia della Minerva – Specchia

PRO LOCO LECCE

….

Enti e Associazioni che sostengono il progetto:

UST Lecce

Comune di Lizzanello

Nella prefazione al suo “Il Mediterraneo”, Fernand Braudel scriveva “Che cos’è il Mediterraneo? Mille cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre […] il Mediterraneo è un crocevia antichissimo. Da millenni tutto vi confluisce, complicandone e arricchendone la storia: bestie da soma, vetture, merci, navi, idee, religioni, modi di vivere. E anche le piante. Le credete mediterranee. Ebbene, a eccezione dell’ulivo, della vite e del grano – autoctoni di precocissimo insediamento – sono nate quasi tutte lontano dal mare”. L’ulivo, dunque, costituisce un elemento della sacra triade che unisce i popoli mediterranei: una coltivazione secolare, che ancora oggi con le sue torte radici identifica i popoli del mare nostrum, una risorsa economica che ha generato nei secoli una vera e propria geopolitica dell’olio e delle olive; ma l’olivo è anche tradizione, cultura, simbologia: è simbolo caro alle religioni monoteiste, ove simboleggia rigenerazione, pace, armonia cosmica. I riferimenti letterari e artistici sono veramente tanti: dal canto XXIII dell’Odissea, in cui Ulisse costruisce il talamo nuziale nell’ulivo inamovibile, a Pallade Atena, che, nelle Metamorfosi di Ovidio, rappresenta sulla tela se stessa e la nascita dell’olivo pallido già carico di bacche che spunta dal suolo percosso dalla lancia, ai trattati di Catone, Columella e Plinio, fino ai riferimenti poetici di D’Annunzio, Pascoli, Lorca, Neruda, Montale e Ungaretti. Ma l’ulivo oggi è divenuto anche simbolo di resistenza e di una grande battaglia, in particolar modo nel meridione di Italia, dove questo immenso patrimonio culturale ed economico è minacciato dal dramma della xylella.

     Per questa ragione, quest’anno il Festival internazionale della Public History ha scelto di dedicare la sua terza edizione all’albero simbolo del Mediterraneo. Dal punto di vista della Public History, tale argomento può essere analizzato ed elaborato utilizzando le numerose fonti storico-archivistiche, documentaristiche, fotografiche e di cultura materiale presenti nel nostro territorio. Ciò consentirà non solo di ricostruire la storia del paesaggio e della coltivazione dell’olivo, ma anche le tecniche di produzione, gli attrezzi utilizzati, il ruolo di uomini e donne e la produzione olearia, compresa quella dell’olio “lampante”, in un quadro che dal Salento si estende a tutto il Mediterraneo e anche ad altri Paesi non europei. Inoltre, come per tutte le precedenti edizioni del Festival, dalle fonti si potrà passare ad una trasposizione musico-teatrale, che vedrà come protagonisti proprio gli studenti.

     Il Festival, come le precedenti edizioni, avrà una parte dedicata agli studi accademici e scientifici nella prospettiva della Public History: come l’ulivo ha forgiato luoghi e comunità, come ha ridefinito assetti rurali e urbani, come ha impregnato la cultura popolare e la tradizione. L’organizzazione di questa fase sarà affidata ad una call for papers, allo scopo di raccogliere contributi scientifici sull’argomento da esporre nella giornata dedicata al festival.

     Anche in questa edizione vi sarà un versante dedicato alle scuole. Si partirà dalla restituzione formale dei lavori legati al progetto PALIMPSEST” – “Post Alphabetical Interactive Museum Using Participatory, Space-Embedded, Story-Telling” (cup J89f18001600007) – Programma Interreg va Greece-Italy 2014-2020: Festival della Public History: laboratori didattici. La Provincia di Lecce ha lanciato un concorso ad hoc, al quale hanno risposto quattro istituti della provincia.

     L’adesione della Provincia di Lecce alla II edizione del festival Internazionale della Public History – che ha ricevuto la medaglia della Presidenza della Repubblica di Lecce per l’alto valore scientifico, culturale e artistico – ha creato le condizioni affinché la III edizione del festival potesse svolgersi nonostante le difficoltà dovute alla pandemia da Covid 19. L’obiettivo del concorso indetto dalla Provincia di Lecce, dal titolo “L’ulivo tra tradizione e trasformazione del paesaggio”, è stato quello di stimolare le giovani generazioni a realizzare una serie di attività creative, che avessero lo scopo di produrre delle video-storie in grado di narrare l’ulivo, elemento essenziale per le comunità del nostro territorio, utilizzando la didattica della Public History, anche per acquisire conoscenze e competenze specifiche.

     Il percorso ha visto una prima fase di laboratori didattici di Public History, curata dal Cesram, per un totale di 45 ore e svoltasi entro la fine di febbraio 2020, sulle seguenti tematiche: 1. Il “mestiere dello storico”: la metodologia didattica della Public History; 2. Da dove parte una ricerca storica: gli archivi e le fonti; 3. Dalla Public History all’Historytelling: narrare la storia; 4. Dalle fonti al palco: scrivere e rappresentare la storia; 5. Girare e confezionare una storia: tecniche di montaggio audio/video.

     La seconda fase del progetto – nonostante le difficoltà di carattere sanitario – si è svolta nel mese di giugno, con 20 ore di lezioni relative alle tecniche di video e di montaggio, affidate all’attore-regista Gabriele Greco, che ha fornito agli studenti gli strumenti necessari per confezionare in modo definitivo il prodotto ideato.

     L’ultima fase del progetto coinciderà con la giornata dedicata alla 3° edizione del Festival della Public History, il 27 novembre 2020: in tale occasione, sarà organizzato un seminario sull’argomento a seguito della call for paper specifica, al quale parteciperanno anche i partner del progetto Palimpsest e i cui interventi andranno a confluire in una pubblicazione scientifica sulla rivista online e open access “Eunomia. Rivista di Storia e Politica Internazionali” (a. X, n. 2, 2021), reperibile al seguente link: http://siba-ese.unisalento.it/index.php/eunomia). Contemporaneamente, saranno presentati (e resteranno disponibili per la fruizione fino alle festività natalizie) in una sede da individuare della Provincia di Lecce (Palazzo della Provincia, Atrio Palazzo dei Celestini, Atrio Palazzo Adorno, Museo Castromediano, Istituto “Presta”) sia i lavori degli Istituti scolastici che hanno partecipato al concorso, sia le ricerche o le produzioni artistiche (teatrali e musicali) degli studenti degli altri Istituti Scolastici, sia la documentazione archivistica (fonti cartacee, visive o materiali) in possesso dei Comuni che vorranno aderire al progetto.

L’adesione alla 3° Edizione del Festival Internazionale della Public History è aperta ad Enti, Associazioni, Istituti Scolastici, Associazioni di categoria. Per aderire, occorre inviare una mail a giuliana.iurlano@unisalento.it o una pec a: cesram@pec.it.

Progetto PALIMPSEST

Da luglio 2019 il Cesram ha stabilito una convenzione con la provincia di Lecce nell’ambito del progetto PALIMPSEST, finanziato  nell’ambito  del Programma Interreg Grecia – Italia 2014 – 2020 – Asse 2 , Specific  Objective 2.1..

Cos’è il progetto PALIMPSEST?

Il progetto PALIMPSEST  mira alla  rivalorizzazione delle risorse del patrimonio culturale come un’opportunità per animare e rendere attraente dal punto di vista turistico l’ambiente urbano delle aree meno sviluppate, favorendo la crescita culturale ed economica delle aree stesse ed una maggiore e più equilibrata presenza turistica nello spazio e nel tempo.

In particolare il progetto si prefigge l’obiettivo di comprendere il passato della civiltà greca e di preservare l’attuale patrimonio culturale pugliese, restituendo alle generazioni attuali gli strati perduti del passato, al fine di reinserirli negli spazi pubblici, utilizzando tecnologie digitali e immateriali. Con il progetto PALIMPSEST s’intende dunque  creare un’esperienza open-air, interattiva, multisensoriale e coinvolgente, implementando nello spazio urbano aperto installazioni interattive artistiche di alta qualità che inseriscono storie e tempi diversi nel loro spazio originale. PALIMPSEST  produrrà uno strumento di mappatura interattivo, partecipativo, in cui verranno inseriti beni culturali e narrativi digitalizzati, per formare una rete di eventi con significativi valori narrativi, storici, folcloristici ed etici nello spazio pubblico della città, nell’ambito di una valida esperienza transfrontaliera.

I partner di progetto sono:  l’Università di Ioannina (Grecia), soggetto capofila, la Regione dell’Epiro, l’Università di Bari e la Provincia di Lecce, mentre il Comune di Ioannina è partner associato.

A luglio del 2019  la Provincia di Lecce ha aderito al  Protocollo d’Intesa  tra: Istituto “De Pace” – Lecce, CESRAM (Centro Studi Relazioni Atlantico-Mediterranee)- Lecce, Laboratorio Didattico di Public History, Università del Salento, altri Comuni della Provincia di Lecce e Istituti Scolastici, per la realizzazione delle attività ed iniziative del progetto “Festival della Public History – II edizione: Storie di comunità e comunità di Storia. Il ruolo della Public History per la valorizzazione delle comunità locali ”, ideato e sviluppato dall’Istituto “De Pace” di Lecce e il CESRAM (Centro Studi Relazioni Atlantico-Mediterranee) di Lecce.

Il Festival della Public History, che è in linea con gli obiettivi del progetto “Palimpsest”,  intende promuovere e realizzare iniziative di carattere storico, didattico e divulgativo, dirette a preservare, valorizzare e diffondere le testimonianze materiali e immateriali delle comunità locali, analizzate attraverso tre diverse prospettive: 1) il mare, come cerniera di civiltà, luogo di incontro di comunità differenti, ma anche di divisione e di separazione; 2) le comunità vecchie e nuove, nel contesto della valorizzazione delle differenze e dei processi inclusivi, 3) la cultura (il patrimonio bibliografico-archivistico e museale, i letterati e gli artisti del nostro territorio, ecc.) e le tradizioni (linguistiche, musicali, gastronomiche, artigianali, ecc.) che permangono e quelle modificate o scomparse a seguito dell’avvento dell’innovazione.

Nelle quattro giornate del Festival, dal 13 al 16 novembre 2019, sono stati organizzati eventi, mostre, laboratori e performance artistiche all’interno di un seminario itinerante di riflessione sulla “Public History”.

Nel mese di settembre 2019 è stato pubblicato   l’Avviso  relativo ad  un “Concorso di Idee” indetto dalla Provincia di Lecce, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado  del territorio provinciale, nell’ambito del “Festival della Public History.

Il Concorso  ha per oggetto l’ideazione e la realizzazione di video-storie che raccontino le comunità del territorio utilizzando la metodologia di ricerca della Public History, con riferimento al seguente tema: “L’ULIVO TRA TRADIZIONE E TRASFORMAZIONE DEL PAESAGGIO.”

Le scuole che hanno aderito all’iniziativa sono: l’Istituto di Istruzione Superiore “A. De Viti De Marco” di Casarano, l’Istituto Comprensivo Statale  di Racale,  l’ Istituto Istruzione Superiore “Antonietta De Pace” di  Lecce e l’ Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Presta Columella”  di Lecce.

Per ogni gruppo di studenti sono previste 15 ore di laboratori didattici, organizzate dal CESRAM e articolate nel seguente modo:

  • 5 ore di metodologia della Public History;
  • 5 ore di scrittura;
  • 5 ore di regia.

Una giuria di esperti nominati procederà alle valutazioni in itinere dei lavori degli studenti.

Alla fine del percorso sono previste delle performance artistiche ed un evento finale di chiusura del progetto, il cui prodotto finale sarà il frutto della  raccolta, assemblaggio ed elaborazione/rielaborazione delle video/storie prodotte dagli studenti.

 

 

ISCRIZIONI ANNO ASSOCIATIVO 2020

Tutti coloro i quali desiderano iscriversi al Centro Studi Relazioni Atlantico-Mediterranee possono versare la quota di 30 euro sull’iBAN IT63N0306967684510749161036 indicando nella causale il vostro nome e la dicitura “quota associativa Cesram 2020”.

Per tutti i nuovi iscritti: oltre al versamento della quota è necessario inviare una mail a giuliana.iurlano@unisalento.it indicando generalità, mail e numero di cellulare.

Festival Internazionale della Public History 13-16 novembre 2019

FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA PUBLIC HISTORY

 

FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA PUBLIC HISTORY

II^ EDIZIONE

Storie di comunità e comunità di Storia.

Il ruolo della Public History per la valorizzazione delle comunità locali

13-16 novembre 2019

FOTO GALLERY

++++GRANDE ANNUNCIO++++
E’ con grande orgoglio e piacere che il Cesram e i suoi partner annunciano che il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA ha destinato, quale suo premio di rappresentanza, una MEDAGLIA al Festival Internazionale della Public History!!!

Siamo senza parole.

Guarda la presentazione del festival in occasione del 4 novembre 

Programma FESTIVAL  formato pdf 

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  INFO PER I RELATORI VINCITORI DELLA CALL FOR PAPER

Cari tutti,

-Vi preghiamo di versare la quota di registrazione al Festival di Euro 25 sul conto corrente del Cesram (Banca Intesa San Paolo, causale Festival PH 2019, IBAN IT63N0306967684510749161036)

-Poiché le location sono numerose, abbiamo pensato di mettere a disposizione un servizio navette. Coloro i quali fossero interessati possono consultare la tabella allegata (transfer seminario ) per i costi

-So che molti di voi si sono già organizzati logisticamente: chi di voi non lo avesse ancora fatto e ha bisogno di consigli e info utili per l’accomodation può contattare l’Agenzia Keira Viaggi che è nostro partner e sponsor (sig.ra Erika Pugliese, 3497802523-0832/347631, Keiraviaggi@gmail.com)

-Vi preghiamo, inoltre, di fornirci le vostre info relative a date di arrivo/partenza (con orari), vostro alloggio, esigenze particolari ecc. ecc.

Last but not least, vi preghiamo di effettuare i versamenti, fornirci le vostre info e farci pervenire le vostre prenotazioni per le navette entro il 28 ottobre p.v., al fine di organizzare al meglio la vostra presenza al Festival.

 

Dear all,

here are some essential info:

– we ask you to pay the registration fee for the Festival (Euro 25) on the bank account of the Cesram (Banca Intesa San Paolo, reason:Festival PH 2019, IBAN IT63N0306967684510749161036)

– we decided to provide a shuttle service. Those who are interested can consult the transfer seminario for costs;

– those of you who have not yet provide to accomodation and need useful advice and info can contact the Keira Viaggi, a travel agency which is our partner and sponsor (Mrs Erika Pugliese, +393497802523-+390832 / 347631, keiraviaggi@gmail.com);

– We also ask you to provide us your info regarding arrival / departure (with timetables), your accommodation, special needs, etc. etc.;

-last but not least, please make payments, provide us with your info and send us your reservations for shuttles by October 28th, in order to better organize your presence at the Festival.

 

VENUES

Per scoprire le sedi del festival puoi consultare la Mappa

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